
I tuoi occhi...piccoli, lucidi, appena aperti al mondo prima del dovuto, già cercavano me per sentirsi al sicuro.
Ricordo di aver detto che il giorno in cui sei nata tu, sono nata davvero anche io.
Amore di mamma, non sai quanto ti amo e quanto mi ferisce subire le tue pugnalate.
Non sai quanti sogni ho fatto per te e con te, quanti sacrifici ho fatto per poter godere anche solo di un tuo sorriso, quante notti insonni solo per guardarti dormire serena.
E quanti giochi ho inventato per te, quante storielle.
Poi arriva un momento, un momento chiamato adolescenza, in cui devo decidere se continuare ad essere la mamma buona e accondiscendente, o se diventare il tuo peggior nemico, per il tuo bene, solo per il tuo bene.
E allora mi cade il mondo addosso, ora che da questo lato della barricata ci sono io.
Ora che la "cattiva" devo interpretarla io.
Non è facile, credimi, non è facile fare la mamma e non sbagliare.
Ho l'impressione di sbagliare qualunque scelta faccia con te.
Stasera darei di tutto per tornare a quelle sere in cui mi addormentavo vicino a voi, a te e a tua sorella, raccontandovi una storia, o cantandovi una ninna nanna.
Darei di tutto per poterti tenere ancora in braccio, attaccata al mio seno, a cullarti piano al suono di una musica dolce per farti calmare.
Darei di tutto per tornare la mamma di una volta che nei pomeriggi d'inverno si metteva a disegnare acquerelli con voi da attaccare al frigorifero.
Darei di tutto per poter tornare a giocare con le Barbie seduta sul tappeto insieme a voi, e ridere dei nomi buffi inventati, e di tutte le storie partorite al momento.
Darei di tutto per poter tornare indietro, invece di accettare che state crescendo e che presto o tardi ve ne andrete. Tu lo hai già fatto ormai...non ti fidi più di me, non ti apri più con me, mi prometti e poi non mantieni.
Tu ormai sei già andata via....
E allora mi cade il mondo addosso, ora che da questo lato della barricata ci sono io.
Ora che la "cattiva" devo interpretarla io.
Non è facile, credimi, non è facile fare la mamma e non sbagliare.
Ho l'impressione di sbagliare qualunque scelta faccia con te.
Stasera darei di tutto per tornare a quelle sere in cui mi addormentavo vicino a voi, a te e a tua sorella, raccontandovi una storia, o cantandovi una ninna nanna.
Darei di tutto per poterti tenere ancora in braccio, attaccata al mio seno, a cullarti piano al suono di una musica dolce per farti calmare.
Darei di tutto per tornare la mamma di una volta che nei pomeriggi d'inverno si metteva a disegnare acquerelli con voi da attaccare al frigorifero.
Darei di tutto per poter tornare a giocare con le Barbie seduta sul tappeto insieme a voi, e ridere dei nomi buffi inventati, e di tutte le storie partorite al momento.
Darei di tutto per poter tornare indietro, invece di accettare che state crescendo e che presto o tardi ve ne andrete. Tu lo hai già fatto ormai...non ti fidi più di me, non ti apri più con me, mi prometti e poi non mantieni.
Tu ormai sei già andata via....
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