
Dicono che quando ti rendi conto che la vita è una sola, improvvisamente ti sembra di non aver vissuto abbastanza, e che senti il tempo scivolarti dalle mani, che desideri iniziare a vivere di nuovo, o almeno ad avere un'altra vita parallela.
Dicono che questo avvenga soprattutto nella cosiddetta mezza età.
Dicono che in quel periodo ti sembra di stare in gabbia e che desideri scappare lontano da te stesso e dalla tua vita per iniziarne un'altra ex novo. Dicono che in quel momento rimetti tutto in discussione.
Dicono che è maggiormente in quel periodo che si tradisce, e che si rompono i rapporti di vecchia data.
Che ci si toglie la maschera indossata fino a quel momento e si diventa finalmente se stessi. Diversi da tutto quello che si è sempre stati.
E' vero.
Quando sento l'inquietudine crescere dentro me, quando sento mille domande affiorare alla mente, mille voglie inespresse, mille sogni che non realizzerò, mi chiedo cosa vorrei veramente che cambiasse, come vorrei che fosse la mia vita per essere "speciale".
Da dove vorrei ripartire.
Se potessi iniziare una nuova vita oggi, mi piacerebbe potermi reinventare, incontrare nuove persone, vivere in un altro posto.
Studiare di più, cambiare lavoro, cambiare città, cambiare stato.
Mi piacerebbe poter fare pazzie, prendere armi e bagagli e partire, senza dover dare conto a nessuno, senza preoccuparmi della famiglia, del gatto, dei gerani, dei genitori, del lavoro: poter viaggiare, girare il mondo con uno zaino in spalla senza meta, senza legami.
Divertirmi, andare a ballare, scoprire nuove cose, godere dell'arte e della cultura, avere tante nuove amiche, tanti amanti, tanti interessi.
Farmi sorprendere dalla vita giorno per giorno.
Vorrei vivere da sola in un piccolo appartamento, dormire sul divano se mi va, o con la televisione accesa, senza nessuno che mi dica cosa fare e cosa non fare, e avere una tana tutta mia arredata con tante personalissime cose che parlino di me.
E poi vorrei potermi fermare a guardare il tramonto sul mare dalla mia terrazza, sorseggiando un drink con un amico speciale. Con una musica lieve a fare da sottofondo alle nostre chiacchiere.
Mi piacerebbe innamorarmi ancora, sentire il fiato mozzo, il cuore in gola, le mani sudate, solo per aver sentito una voce al telefono, o per aver incontrato uno sguardo. O per un bacio inaspettato.
Vorrei vivere da sola in un piccolo appartamento, dormire sul divano se mi va, o con la televisione accesa, senza nessuno che mi dica cosa fare e cosa non fare, e avere una tana tutta mia arredata con tante personalissime cose che parlino di me.
E poi vorrei potermi fermare a guardare il tramonto sul mare dalla mia terrazza, sorseggiando un drink con un amico speciale. Con una musica lieve a fare da sottofondo alle nostre chiacchiere.
Mi piacerebbe innamorarmi ancora, sentire il fiato mozzo, il cuore in gola, le mani sudate, solo per aver sentito una voce al telefono, o per aver incontrato uno sguardo. O per un bacio inaspettato.
Vorrei ritrovare il gusto di cucinare qualcosa di speciale per qualcuno di speciale, gioire di un'intesa, in silenzio, parlando solo con gli occhi.
Vorrei potergli dire "resta qui a dormire stanotte"... sentirmi autonoma, libera. Libera anche di sbagliare.
Ma poi credo che alla lunga rifarei tutto quello che ho fatto finora....
Mi innamorerei e vorrei poter condividere con quel qualcuno di speciale la mia vita, svegliarmi abbracciata all'uomo che amo, alzarmi in punta di piedi per preparargli il caffè e portarglielo a letto con un bacio del buongiorno. Restare ancora un po' abbracciati a chiacchierare e a baciarci. E a fare l'Amore.
E tutto il mondo intorno sparirebbe.
E allora mi dico che forse tutto quello di cui ho bisogno non è partire e andare via...ma tornare a casa e scoprire che amo ancora chi mi sta accanto da tanto tempo.
E che forse dovrei incominciare una nuova vita con chi mi ha vista cambiare in questi anni, restandomi sempre accanto, amando ogni mia ruga, ogni mio difetto, ogni mio passo, anche sbagliato.
Ogni mia inquietudine silenziosa, non confessata, non urlata se non con le parole lasciate libere nel web senza nome.
Vorrei potergli dire "resta qui a dormire stanotte"... sentirmi autonoma, libera. Libera anche di sbagliare.
Ma poi credo che alla lunga rifarei tutto quello che ho fatto finora....
Mi innamorerei e vorrei poter condividere con quel qualcuno di speciale la mia vita, svegliarmi abbracciata all'uomo che amo, alzarmi in punta di piedi per preparargli il caffè e portarglielo a letto con un bacio del buongiorno. Restare ancora un po' abbracciati a chiacchierare e a baciarci. E a fare l'Amore.
E tutto il mondo intorno sparirebbe.
E allora mi dico che forse tutto quello di cui ho bisogno non è partire e andare via...ma tornare a casa e scoprire che amo ancora chi mi sta accanto da tanto tempo.
E che forse dovrei incominciare una nuova vita con chi mi ha vista cambiare in questi anni, restandomi sempre accanto, amando ogni mia ruga, ogni mio difetto, ogni mio passo, anche sbagliato.
Ogni mia inquietudine silenziosa, non confessata, non urlata se non con le parole lasciate libere nel web senza nome.
Ogni mia lacrima sul cuscino alla quale non ha saputo dare un nome.
Non so se ci riuscirò, ma è quello che vorrei....innamorarmi ancora di mio marito.